COME SCEGLIERE I MOSCHETTONI

I moschettoni sono stati introdotti nell’arrampicata nel 1911 dall’alpinista tedesco Otto Herzog, come conseguenza all’invenzione dei chiodi da roccia ‘piton’ di Hans Fiechtl. Conosciuti anche come connettori, i moschettoni moderni sono costruiti in lega leggera, apribili manualmente da un lato tramite una leva dotata di chiusura a molla.

Esistono in commercio quattro forme principali di moschettoni: quella Ovale e simmetrica, i cui lati dritti sono identici e le curve molto gentili, permette di distribuire bene il materiale agganciato ma ha il grande svantaggio che il carico viene diviso equamente tra il lato resistente e il lato del cancello. D-Shaped, ovvero a forma di ‘D’, questi moschettoni sono asimmetrici e spostano il carico sul lato resistente. Offset-D, a forma di ‘D’ ma con maggiore asimmetria, permettono massima apertura del cancelletto. HMS o ‘A Pera’, anche questi hanno forma di ‘D’ ma la curva sopra l’apertura del cancello è ampia e rotonda, studiata per facilitare la sicura col mezzo barcaiolo.

La normativa europea che regola l’omologazione dei moschettoni per l’arrampicata è la EN12275,  e prevede sei tipi di moschettoni diversi, identificati con le lettere B, D, H, K, Q e X (Giusto come nota, esistono anche altri tipi di moschettoni, usati per lavori in quota, regolati dalla legge EN362)

  • B (Base) con leva dritta, curva o a filo, sono i moschettoni più resistenti di tutti.
  • H (HMS ) Questi sono i più comuni, con la classica forma ‘a pera’, il nome in tedesco indica il nodo mezzo barcaiolo – HalbMastwurfSicherung- per il quale sono ottimizzati.
  • K (Klettersteig ) utilizzati nelle vie ferrate.
  • D (Direzionale) Questi sono gli unici senza una chiusura di sicurezza. Vengono utilizzati principalmente nei rinvii.
  • Q (Quicklinks) maglie rapide con chiusura a vite, conosciuti col nome francese Maillon Rapide.
  • X (Ovale) i moschettoni meno resistenti della gamma.

REQUISITI DEI MOSCHETTONI D’ARRAMPICATA

La normativa CE stabilisce tre limiti minimi di resistenza per ogni tipo di moschettone. Il primo riguarda la tensione longitudinale: con la leva chiusa viene tirato il moschettone sui lati lunghi, la resistenza minima è fissata a 20kN per la maggior parte dei moschettoni. Lo stesso viene poi fatto con la leva aperta. Aprendo la leva un moschettone perde circa due terzi della resistenza. Un moschettone che resiste una tensione di 22kN con la leva chiusa, ne resiste solitamente 7 quando aperta. Infine impone la resistenza di tensione lungo l’asse, che è circa la metà di quella longitudinale.

Le norme CE e UIAA stabiliscono la resistenza minima, ogni casa produttrice può decidere se, e quanto sorpassare i limiti. Queste specifiche devono essere obbligatoriamente riportate sul lato di ogni moschettone.  Qua di seguito trovate una tabella con le resistenze minime imposte dalla norma EN 12275

Type
Name
Vertical Resistane
Open Gate Resistance
Horizontal Resistance
A Special piton 20 kN
B Base carabiner 20 kN 7 kN 7 kN
D Directional 20 kN 7 kN
H HMS 20 kN 6 kN 7 kN
K Via ferrata 25 kN 7 kN
Q Maillon Rapide 25 kN 7 kN
X Oval 18 kN 5 kN 7 kN

BASE

HMS

K

DIREZIONALE

OVALE

Q

CHIUSURA A GHIERA O AUTOMATICI

Per i moschettoni con leva chiudibile possiamo scegliere quattro modelli differenti: a Ghiera Manuale, sono i più diffusi, Ghiera Automatica, Twist-Lock e Auto-Lock.

Potete vedere sotto il classico moschettone “a ghiera” (screw-gate) a sinistra e il modello twist-lock a destra.

Quando compriamo rinvii o moschettoni nuovi è bene scegliere nuovi modelli Keylock, ovvero senza il classico ‘dente’ all’apertura, liberandoci di inutili sofferenze date dall’incastrarsi della corda durante le manovre di sicurezza.

Qui accanto potete vedere la differenza tra un moschettone Keylock, a sinistra, e uno normale ‘col dente’. Si può subito intuire dove la corda andrà a incastrarsi…

DENTINO O KEYLOCK?

Quando compriamo rinvii o moschettoni nuovi è bene scegliere nuovi modelli Keylock, ovvero senza il classico ‘dente’ all’apertura, liberandoci di inutili sofferenze date dall’incastrarsi della corda durante le manovre di sicurezza.

Qui accanto potete vedere la differenza tra un moschettone Keylock, a sinistra, e uno normale ‘col dente’. Si può subito intuire dove la corda andrà a incastrarsi…

RINVII

I moschettoni utilizzati nei rinvii sono Direzionali e hanno tre tipi di leve:

  • dritta (solo per la parte superiore, da inserire nel fix)
  • curva (solo per quella inferiore, nel quale inserire la corda)
  • a filo

La chiusura del moschettone è molto importante perché garantisce massima resistenza. Alcuni modelli si usurano prima di altri e se la molla della leva non chiude completamente possiamo correre grossi rischi. Se cadiamo con un basso fattore di caduta su un rinvio aperto, avendo questo una resistenza ridotta di due terzi, rischiamo di spezzarlo e farci molto male.

Tra i produttori di equipaggiamento per l’arrampicata, fu la Black Diamond nel 1994 a creare il primo modello di moschettone con chiusura a filo. Da allora questa chiusura sta avendo sempre più sostenitori e moltissimi usano solamente rinvii di questo tipo, per via della  loro leggerezza e manovrabilità. I moschettoni con chiusura a filo funzionano meglio degli altri soprattutto in condizioni estreme: non si ghiacciano, non accumulano neve e non si incastrano con terra o sabbia.

Per quanto riguarda i rinvii Express, ovvero quelli che compriamo già combinati, la normativa europea stabilisce che la fettuccia che li unisce debba avere una resistenza al carico di almeno 22kN. La lunghezza delle fettucce non è stabilita, e sta a noi scegliere la lunghezza più consona al nostro stile di arrampicata. Chi arrampica in falesia, su monotiri che seguono linee verticali e molto dritte, acquista solitamente rinvii con la fettuccia corta. Chi invece arrampica su vie di più tiri, dove spesso si devono fare cambi di direzione, preferisce avere delle fettucce più lunghe, dai 16 ai 25 cm, per evitare che la corda sfreghi eccessivamente contro spigoli rocciosi.

Ricordatevi di prestare particolare attenzione a sostituire rinvii che abbiano subito cadute o pressioni eccessive.

[1]The other three types of carabiners are: the ones specific for Via Ferrata, those without locking gate and the Special Piton carabiner used in anchoring points.

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