CHI SIAMO

Siamo un team di professionisti qualificati che comprende Guide Alpine e Guide escursionistiche accomunate dalla passione per la montagna e la Sardegna, da una profonda conoscenza del suo territorio e da una vasta esperienza maturata sul campo.

Oltre ai corsi di arrampicata la nostra offerta comprende i migliori trekking della Sardegna, le Vie Ferrate più suggestive e i canyon più emozionanti. Dall’Isola di Tavolara al Selvaggio Blu, ogni via e ogni percorso del nostro patrimonio escursionistico lo abbiamo vissuto in prima persona, testato e ripetuto innumerevoli volte per assicurare un servizio professionale in costante aggiornamento, puntuale e senza sorprese.

         Climbing Sardinia è un progetto nato nel 2010 grazie all’intuizione di un gruppo di entusiasti dell’arrampicata e si è rapidamente evoluto in Associazione Sportiva Dilettantistica associata UISP con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’arrampicata su roccia in Sardegna con corsi rivolti ad adulti, bambini e persone con disabilità.

       Nel 2022 abbiamo scelto di superare la fase associativa dando vita a un team professionale e versatile che offre agli appassionati di ogni livello un’ampia scelta di attività e percorsi di arrampicata ed escursionistici.

         Da anni siamo impegnati in un’intensa attività di mappatura delle Vie e di messa insicurezza delle pareti di arrampicata. Questo approccio ci ha permesso, nel 2020, di dare il via alla creazione di una grande Guida Digitale per l’Arrampicata in Sardegna che include tutte le vie di arrampica, comprese falesie sportive, vie lunghe, bouldering e Deep Water Solo.

         Negli ultimi anni le nostre attività di messa in sicurezza e richiodatura delle pareti con fittoni in acciaio 316L e Titanio si sono concentrate principalmente su Cala Gonone, con la richiodatura in titanio dell’intera falesia di Biddiriscottai (45 vie sportive e 7 vie lunghe).

        

Ivan

Ivan

CEO e Guida Escursionistica

Roberto

Roberto

Guida Alpina IFMGA - UIAGM

Matthias

Matthias

A. Guida Alpina IFMGA - UIAGM

Tania

Tania

Guida Alpina IFMGA - UIAGM

LE NOSTRE CAMPAGNE

sosta titanio chiodatura sardegna biddiriscottai cala gonone

Campagna di Richiodatura

 L’umidità, il caldo e correnti galvaniche creano un processo di ossidazione dell’acciaio noto come Pitting. Questo fenomeno può ridurre drasticamente la resistenza degli ancoraggi ed è impossibile predire il suo stato di avanzamento.

Per mettere in sicurezza i vecchi ancoraggi arrugginiti, Climbing Sardinia utilizza la maggior parte dei fondi provenienti dai corsi di arrampicata per l’acquisto di materiale nuovo in acciaio 316L o Titanio.

Sin dal 2016 Climbing Sardinia acquista ogni anno una media di €2000 di equipaggiamento. Dal 2020 abbiamo iniziato a utilizzare ancoraggi in Titanio, particolarmente indicato per quelle falesie sul mare dove il pitting è particolarmente accentuato. Il team di Climbing Sardinia ha ri-attrezzato in Titanio l’intera falesia di Biddiriscottai, a Cala Gonone, mettendo in sicurezza 46 tiri e 7 vie lunghe.

 

Campagna di riforestazione

Una parte dei fondi provenienti dalle nostre attività viene usata per l’acquisto di alberelli caratteristici della vegetazione mediterranea (leccio, carrubo, corbezzolo e ginepro) e piante endemiche dells Sardegna (come la Santolina,

Le piante vengono acquistate dalle serre dell’Ente Foreste della Sardegna e consegnate ai soci di Climbing Sardinia o piantate nei luoghi suggeriti dall’Ente stesso.

La piantumazione avviene dopo l’inizio delle pioggie autunnali o all’inizio della primavera, a seconda delle specie e della località. Tutti i soci, amici e parenti sono benvenuti al partecipare a quest’attività

LA NOSTRA ETICA

Per quanta attenzione possiamo fare, ogni nostra attività rischia in qualche modo di inquinare. Per questo motivo Climbing Sardinia ha elaborato diverse soluzioni per prevenire e contenere il proprio impatto ambientale.
Il nostro peggior contributo all’inquinamento sono i gas emessi dalle nostre automobili durante gli spostamenti. Per compensarne almeno in parte l’effetto abbiamo pensato a qualche soluzione:


Un albero per ogni Tesserato

Un albero per ogni amante della montagna! Ci proponiamo di acquistare e piantare un alberello per ogni nuovo tesserato. Gli alberi verranno messi a dimora presso quelle falesie che maggiormente hanno bisogno di rimboschimento, Masua, Bugerru e altre zone colpite duramente dalle deforestazioni del passato. Questa iniziativa verra’ portata avanti con l’ausilio dell’Ente Foreste sardo che ci fornirà, oltre alle competenze, le piante più adatte alle zone da noi scelte.


Macchine Piene

Piu’ siamo meno inquiniamo! Ogni posto vuoto rischia di aumentare il numero di motori in circolazione, per questo cerchiamo sempre di riempire le automobili e usarne il minor numero possibile.


Cibo Km 0

Vicino è meglio! Dopo una giornata in falesia mangiare diventa una priorita’ assoluta. Guardiamoci intorno e scopriremo sicuramente perle gastronomiche nascoste. In questo ci aiutano gli amici pastori che offrono i loro prodotti a prezzi modici. Quale occasione migliore per assaggiare formaggio e salsiccia fatti in casa, frutta e verdure fresche di stagione e conoscere i migliori vini della regione?


Campeggi e B&B

Alla pagina B&B di questo sito troverete alcuni B&B e campeggi che noi di Climbing Sardinia ci sentiamo di poter raccomandare a tutti. Cerchiamo di scegliere un posto per dormire che non sia troppo lontano da un’area d’arrampicata, che abbia prezzi modici e che sia gestito da persone amichevoli e oneste.


Bottiglie di plastica? Meglio di no

Prossimamente Climbing Sardinia distribuira’ ai propri associati una borraccia da usare all’infinito! E per riempirla non abbiate paura, potrete contare sulla consulenza gratuita di alcuni tra i migliori esperti bevitori di acqua di fonte.


Lasciamo in pace gli animali

In falesia non si urla. Questo e’ un punto fermo. Gli scalatori corrono spesso il rischio di disturbare gli uccelli che nidificano sulle falesie, talvolta ci si ritrova perfino a scomodare i rapaci, soprattutto su pareti esposte a nord. Possiamo limitare il nostro impatto scegliendo bene i posti dove scalare e prestando attenzione alla presenza di nidi o di uccelli intenti a sorvolarci nervosamente.